L’Osservatorio Contract Logistics del Politecnico di Milano ha pubblicato il rapporto annuale (‘Intelligenza (artificiale e umana) per il futuro della logistica’) e ha rilevato come la durata media dei contratti nel settore logistica si sa ridotta leggermente passando da una media 1.7 a 1.6 anni per i servizi di magazzino e da 3.8 a 3.4 per quanto riguarda i servizi di strategic outsourcing.

In questi contratti si verifica ormai che nel 96% dei casi i contratti prevedono meccanismi di adeguamento alle variazioni del costo del carburante (non solo il gasolio ma anche altre tipologie, seppure meno rappresentate). Altra caratteristica che si va affermando è l’inclusione nei contratti delle clausole per la gestione del rischio di inadempienza per entrambe le parti coinvolte. Si diffonde inoltre la pratica di certificare i contratti presso enti riconosciuti.

Guadagna terreno la condivisione di informazioni strategiche (volumi, capacità logistica dei fornitori) ed anche in relazione all’impatto ambientale. Segnale quest’ultimo dell’accresciuta importanza di queste tematiche nel settore.

Infine i contratti prevedono sempre più spesso l’organizzazione di incontri periodici fra le parti per il miglioramento della forma di collaborazione a reciproco vantaggio delle aziende coinvolte.

 

(fonte: Supply Chain Italy)

 

 

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